Creme e vellutate vegetariane: nutrire il corpo con delicatezza - CREME E VELLUTATE
- 16 mar 2020
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 22 gen
Questo articolo nasce dal metodo di lavoro che adottiamo nel nostro centro, basato su formazione continua e diagnosi estetica approfondita.
Le creme e le vellutate rappresentano una forma di nutrimento spesso sottovalutata.
Morbide, avvolgenti e apparentemente semplici, sono in realtà piatti che parlano di digestione, ascolto e delicatezza verso il corpo.
Sono ideali nei momenti in cui l’organismo ha bisogno di rallentare, di alleggerire il lavoro digestivo o di ritrovare calore e comfort, soprattutto nei cambi di stagione o nei periodi di maggiore stanchezza.
Queste preparazioni vegetariane non nascono per “dimagrire” o compensare, ma per nutrire senza appesantire, rispettando i ritmi naturali del corpo.

CREMA DI ASPARAGI
Ecco gli ingredienti che vi servono per preparare la crema di asparagi. Gli ingredienti sono per 4 persone.
450 gr di asparagi verdi freschi già puliti
2 porri piccoli
200 gr di panna fresca (oppure panna di soia)
1 patata grossa
110 gr di burro (oppure 110 gr di olio d’oliva)
900 ml di acqua
Eccovi ora la preparazione passo passo di questa ottima crema.
Pulisci, sbuccia e taglia la patata a tocchetti.
Monda i porri e lavali bene dalla terra praticando un taglio in diagonale dalla parte delle foglie per far scorrere l’acqua anche all’interno.
Poi taglia solo la parte bianca a rondelle.
Metti i porri a cuocere in un tegame alto e largo a fiamma bassa con il burro (o l’olio e burro se vuoi un piatto più leggero).
Devono diventare morbidi e traslucidi ma non friggere.
Attenzione che colorano in un attimo e bruciano! Come preparare la crema di asparagi: mi raccomando asparagi biologici!
Lava e fai a pezzetti gli asparagi. Intanto aggiungi la patata ai porri e dopo aver rimescolato 2 minuti circa, aggiungi l’acqua.
Fai cuocere a fiamma media per 15 minuti.
Aggiungi gli asparagi e regola di sale e pepe.
Fai bollire per 5 minuti e quando saranno tenere le verdure, togli dal fuoco .
Passa al mixer o con un frullatore a immersione e se preferisci una consistenza vellutata puoi filtrare in un colino a maglie fitte ma attenzione che ci vuole un pò di tempo.
Aggiungi la panna e mescola bene.
Aggiusta di sale e di pepe.
E’ una zuppa perfetta sia calda che fredda.
Mi raccomando, non versare olio a crudo ma giusto una macinata di pepe.
VELLUTATA DI FUNGHI

Ingredienti per 6 persone
350 gr di funghi freschi tipo champignon (oppure 50 gr di funghi porcini secchi + 200 gr di champignon freschi)
1 costa di sedano
1 carota grande
1 cipolla media
3 spicchi d’aglio
8 tazze di brodo vegetale
1 cucchiaio di burro di soia o 1 cucchiaio di olio d’oliva
4 cucchiai di farina integrale
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
Come prepari la vellutata di funghi:
Raschia e pulisci bene i funghi dalla terra e lavali velocemente, poi asciugali con carta da cucina. Affetta gli champignon e se usi anche i funghi secchi, ammollali in una casseruola con 3 bicchieri di acqua calda. Monda le verdure e tagliale a pezzetti. In una grossa pentola con 2 cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva metti la carota, la cipolla e il sedano a rosolare insieme ai funghi. Fai cuocere a fiamma dolce mescolando per 7 minuti e poi aggiungi gli spicchi d’aglio. Cuoci ancora un minuto e poi aggiungi il brodo bollente ed il prezzemolo tritato. Fai sobbollire per 20 minuti circa a fiamma dolce, finché i funghi saranno molli. Se hai scelto di usare anche i funghi secchi, ora devi aggiungerli ai funghi soffritti. Scola i funghi secchi dell’acqua, che contiene una sepcie di sabbietta e versa nella cassseruola con i funghi freschi, mescola e unisci il brodo. Con il frullatore ad immersione oppure con il passaverdura, riduci tutto in una crema. Se vuoi, puoi filtrarla ma è buonissima anche così. A parte sciogli il burro e versa la farina amalgamando bene. Diverrà pastosa e spessa e la incorpori alla crema di funghi. Fai addensare la vellutata ancora un pò a fiamma bassa. Quando è della consistenza desiderata, puoi servire la vellutata con un goccio di panna fresca direttamente in ogni piatto.
CREMA DI CIPOLLA

Ingredienti per 4 persone per preparare la crema di cipolle, patate e porri
150 gr di cipolla
450 gr di porri
400 gr di patate
250 ml di latte di soia
200 ml di panna di soia 1 cucchiaino di noce moscata
1 l di brodo vegetale
Come prepari la Crema di cipolle, patate e porri
Lava la cipolla e tagliala sottile.
Monda i porri e taglia solo la parte bianca a rondelle.
Fai soffriggere le due verdure in abbondante olio d’oliva in una pentola piuttosto larga per 15 minuti.
Aggiungi il brodo e le patate sbucciate ed a pezzetti.
Eventualmente regola di sale e pepe e metti il coperchio.
Fai cuocere a fiamma bassa per almeno 30 minuti finché le patate sono tenere.
Passa al frullatore ad immersione e aggiungi la panna, il latte e la noce moscata.
Ora servi tiepida o calda, anche con crostini, ed eventualmente un filo di olio extra-vergine a crudo.
VELLUTATA FREDDA DI CETRIOLO E MENTA

Ingredienti
1 vasetto e mezzo di yogurt di soia naturale
½ vasetto di panna vegetale di soia acidata con 1 cucchiaio di succo di limone
½ vasetto di foglie di menta fresca
2 cipollotti verdi
2 cetrioli grandi
1 spicchio d’aglio
sale grosso
pepe bianco
Preparazione.
Per prima cosa tagliate i cetrioli a metà per il lungo, privateli dei semi e cospargete di sale grosso per farli spurgare dell’acqua in eccesso.
Fate riposare a lato in giù per 20 minuti sulla carta assorbente. Poi tagliate a tocchi e mettete nel mixer assieme ai cipollotti mondati e tagliati a spicchi e agli altri ingredienti. Pepate a piacere ma non salate, per quanto puliate i cetrioli dopo il trattamento con il sale grosso, resteranno sempre già salati.
Frullate i vari ingredienti fino ad ottenere un composto vellutato e omogeneo.
Una volta pronto, non vi resta che lasciare riposare in frigo per almeno 3 ore.
Servite in ciotole o bicchieri guarniti con foglia di menta e, a piacere, alcune rondelle di cetriolo sottilissime.
Nel nostro metodo alimentare, creme e vellutate non sono considerate piatti di ripiego, ma strumenti di equilibrio.
La loro consistenza, la temperatura e la composizione influenzano direttamente digestione, assimilazione e risposta del sistema nervoso.
Un piatto morbido e caldo può diventare un vero sostegno quando è inserito nel momento giusto della giornata e costruito in modo coerente con le esigenze della persona.
Per questo il nostro approccio non si limita a suggerire ricette, ma aiuta a comprendere quando e perché scegliere determinati alimenti.
Mangiare in modo consapevole significa anche saper rallentare e accogliere ciò che il corpo chiede, senza rigidità e senza forzature.
Scritto da Silvana Grippi
Estetista e formatrice con oltre 40 anni di esperienza nel lavoro sul corpo.
Nel suo centro a Palermo sviluppa un metodo basato su diagnosi estetica, ascolto del corpo e trattamenti non invasivi orientati a risultati duraturi.




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