Frittelle con bucce di patate: ricetta anti spreco e ricca di fibre
- Silvana Grippi
- 20 gen 2021
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 2 ore fa
Frittelle con bucce di patate: una ricetta semplice per nutrire il corpo e ridurre gli sprechi
Questo articolo nasce dal metodo di lavoro che adottiamo nel nostro centro, basato su formazione continua e diagnosi estetica approfondita.
Le bucce di patata finiscono spesso nel cestino, eppure sono una delle parti più ricche e interessanti di questo alimento.
Utilizzarle in cucina non è solo una scelta anti-spreco, ma un modo intelligente per aumentare l’apporto di fibre, favorire la sazietà e rispettare i tempi del corpo.
Questa ricetta nasce da un’idea semplice: cucinare in modo consapevole, senza eccessi, senza rigidità e senza buttare ciò che può ancora nutrirci.
Perché usare le bucce di patate fa bene al corpo
Dal punto di vista nutrizionale, la buccia della patata contiene:
fibre insolubili, utili al transito intestinale
polifenoli, con azione antiossidante
una maggiore concentrazione di micronutrienti rispetto alla polpa
Le fibre rallentano l’assorbimento dei carboidrati, aiutano a gestire meglio la glicemia e favoriscono una sazietà più stabile, riducendo la fame “automatica” o da noia.
È importante, però, utilizzare solo patate biologiche, per evitare residui di pesticidi.
Quando una ricetta aiuta anche il metabolismo
Mangiare in modo frettoloso o eccessivamente raffinato mantiene il metabolismo in uno stato di stimolazione continua. Ricette semplici, ricche di fibra e poco lavorate aiutano invece il corpo a:
digerire più lentamente
stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue
ridurre gli attacchi di fame nervosa
Queste frittelle non sono “light” nel senso restrittivo del termine, ma equilibrate.
Ed è l’equilibrio, non la privazione, a sostenere il metabolismo nel tempo.
Vi proponiamo una semplice e gustosa ricetta per prevenire lo spreco alimentare, le frittelle con bucce di patata.
Chi l’ha detto che le bucce di patata devono per forza finire nel cesto dell’immondizia, visto che in tempo di crisi non si butta via nulla, noi vi suggeriamo di utilizzarle per preparare delle croccanti e sfiziose frittelle con bucce di patata, che lasceranno a bocca aperta i vostri commensali.
Ricordatevi però che questo piatto va preparato solo con patate biologiche, di cui siete quindi sicuri che non contengano tracce di pesticidi e fertilizzanti chimici.
Una ricetta pratica e veloce da provare immediatamente!
Gli ingredienti che vi serviranno sono:
le bucce di 1 kg di patate
3 uova o latte di soia
1 cipolla
1 cucchiaio di farina 00
Preparazione.
Fate imbiondire la cipolla in una pentola con un po’ di olio extravergine di oliva (2 cucchiai).
Nel frattempo preparate le vostre bucce di patata (ben lavate e asciugate) e tagliatele a julienne; unitele alla cipolla.
Aggiustate di sale e pepe e fatele saltare per 5 minuti.
Spegnete il fuoco e in una terrina sbattete le uova per chi non vuole usare le uova puo aggiungere latte vegetale di soia qb. aggiungendo la farina, il sale e il pepe.
Amalgamate il tutto con una frusta e unite le vostre bucce di patate saltate continuando a mescolare.
Varianti intelligenti
Più proteica: aggiungi legumi frullati o formaggio fresco
Senza glutine: sostituisci la farina 00 con farina di ceci o riso
Più leggera: cuoci al forno anziché in padella
Adattare una ricetta non significa snaturarla, ma renderla adatta al proprio corpo.
Una ricetta che educa, non che impone
Questo piatto è un esempio concreto di come piccoli gesti quotidiani possano sostenere il corpo:
senza diete rigide
senza sprechi
senza sensi di colpa
Mangiare in modo consapevole significa anche riconoscere il valore di ciò che abbiamo già.
Conclusione
Le frittelle con bucce di patate non sono solo una ricetta creativa.
Sono un invito a rallentare, a osservare il cibo con occhi diversi e a scegliere con più attenzione ciò che nutre davvero il corpo.
A volte il benessere inizia proprio da ciò che stavamo per buttare via.

DAL DURO LAVORO DEI CONTADINI perchè nulla venga sprecato ..
e sfama senza creare danni alla salute
Scritto da Silvana Grippi
Estetista e formatrice con oltre 40 anni di esperienza nel lavoro sul corpo.
Nel suo centro a Palermo sviluppa un metodo basato su diagnosi estetica, ascolto del corpo e trattamenti non invasivi orientati a risultati duraturi.












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