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Cellulite: cos’è davvero, cosa non è e perché non va confusa con il grasso

Aggiornamento: 5 ore fa

Questo articolo nasce dal metodo di lavoro che adottiamo nel nostro centro, basato su formazione continua e diagnosi estetica approfondita.


Cellulite cos’è davvero, perché nasce e come evolve nel tempo




Parliamo di cellulite come se fosse una colpa personale.

Come se fosse il risultato di scelte sbagliate, poca forza di volontà o mancanza di sport.

La realtà è molto meno moralistica e molto più interessante:

la cellulite non è grasso, non è sovrappeso e non è un’infiammazione.

È una condizione del tessuto.

E come tutte le condizioni del tessuto, va capita prima di essere trattata.


Sovrappeso, adipe e cellulite: tre cose diverse

Partiamo da qui, perché è il nodo centrale.


Sovrappeso

Il sovrappeso indica un eccesso di massa corporea rispetto a parametri statistici.

Non dice dove si accumula il tessuto, come è distribuito né in che stato si trova.

Si può essere in sovrappeso senza cellulite.

E si può avere cellulite senza essere in sovrappeso.


Adipe (tessuto adiposo)

Il tessuto adiposo è un organo metabolicamente attivo.

Produce ormoni, citochine, segnali biochimici.

L’adipe:

  • accumula energia

  • risponde agli ormoni

  • si adatta alle condizioni del corpo

L’adipe da solo non crea cellulite.


Cellulite


La cellulite è una alterazione strutturale del tessuto sottocutaneo.

Coinvolge:

  • microcircolo

  • sistema linfatico

  • matrice extracellulare

  • setti connettivali

La cellulite nasce quando il tessuto perde la sua capacità di drenare, ossigenarsi e rimanere elastico.


Cellulite: non è un’infiammazione


Qui è importante essere chiari.

La cellulite non è un processo infiammatorio classico.

Non presenta:

  • dolore acuto

  • calore

  • arrossamento tipico dell’infiammazione

È più corretto definirla una condizione degenerativa cronica del tessuto, legata a:

  • rallentamento circolatorio

  • stasi linfatica

  • compressione dei setti

  • alterata ossigenazione

Il tessuto non è infiammato, è sofferente.

E un tessuto sofferente non risponde a stimoli aggressivi.


Le cause di insorgenza della cellulite

La cellulite non ha una sola causa.

Nasce sempre da una combinazione di fattori.


Fattori circolatori

  • rallentamento del microcircolo

  • difficoltà nel drenaggio linfatico

  • ristagno di liquidi e metaboliti

Il tessuto si comprime, perde elasticità e cambia consistenza.


Fattori ormonali

Gli estrogeni influenzano:

  • permeabilità capillare

  • ritenzione

  • distribuzione del grasso

Per questo la cellulite è più frequente nel corpo femminile, anche in assenza di sovrappeso.


Fattori posturali


Un corpo in compressione:

  • rallenta il ritorno venoso

  • ostacola il drenaggio

  • altera la distribuzione delle pressioni

Postura e cellulite sono molto più collegate di quanto si pensi.


Sistema nervoso e stress

Uno stato di stress cronico:

  • altera la vascolarizzazione

  • aumenta la tensione muscolare

  • modifica la risposta del tessuto

Un corpo in difesa trattiene.



I vari tipi di cellulite

La cellulite non è tutta uguale.


Cellulite edematosa


  • prevale il ristagno di liquidi

  • tessuto molle

  • sensazione di gonfiore

È spesso la fase iniziale.


Cellulite fibrosa

  • tessuto più compatto

  • irregolarità visibili

  • minor elasticità

Qui il tessuto inizia a “organizzarsi” in modo disfunzionale.


Cellulite sclerotica

  • tessuto duro

  • dolorabilità alla pressione

  • mobilità ridotta

È la fase più avanzata e richiede tempi più lunghi e grande rispetto del tessuto.


L’evoluzione della cellulite



La cellulite non compare all’improvviso.

Evolve nel tempo.

  • prima il drenaggio rallenta

  • poi il tessuto si compatta

  • infine perde elasticità

Intervenire presto significa:

  • risultati più rapidi

  • maggiore risposta del corpo

  • minor cronicizzazione

Ignorarla non la fa sparire.

Aggredirla spesso la peggiora.


Perché non basta “rompere” la cellulite

La cellulite non va:

  • schiacciata

  • spezzata

  • forzata

Un tessuto già sofferente, se stressato ulteriormente, si difende ancora di più.

Il lavoro efficace è quello che:

  • riattiva la circolazione

  • migliora l’ossigenazione

  • restituisce elasticità

  • accompagna il drenaggio

La cellulite non si elimina: si trasforma.



Conclusione (con un sorriso)

La cellulite non è un difetto.

È un linguaggio del corpo.

Non dice “sei sbagliata”

Dice “qui qualcosa non scorre”.

Capirla è già metà del lavoro.

Trattarla con metodo è l’altra metà.

E no, non serve odiarla.

Serve leggerla bene.


Per questo il primo passo non è il trattamento, ma la diagnosi.

Prenota una diagnosi cellulite personalizzata

Analizziamo il tuo tessuto, la circolazione, la postura e le reali cause che hanno portato alla comparsa della cellulite, per costruire un percorso mirato e rispettoso del tuo corpo.

Quando capisci cosa sta succedendo, puoi finalmente intervenire nel modo giusto.


Scritto da Silvana Grippi

Estetista e formatrice con oltre 40 anni di esperienza nel lavoro sul corpo.

Nel suo centro a Palermo sviluppa un metodo basato su diagnosi estetica, ascolto del corpo e trattamenti non invasivi orientati a risultati duraturi.



 
 
 

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